Idee per guadagnare su internet
Guadagnare con il tuo tempo

Partecipare ai sondaggi online retribuiti accademici o commerciali

Partecipare ai sondaggi è ancora un altro modo per farsi pagare la disponibilità del nostro tempo

Perché esistono i sondaggi online retribuiti

Lo sviluppo del mercato dei Media – soprattutto Radio e TV – ha comportato una crescita parallela dei settori della Pubblicità e del Marketing.

Conoscere le abitudini di consumo di un’audience significava spendere meglio i budget di comunicazione, con risultati migliori e minore dispersione.

Diventarono quindi sempre più importanti quei canali che consentivano di profilare il pubblico e di acquisire informazioni: tra questi, non potevano mancare i sondaggi online retribuiti.

I sondaggi ieri e oggi

Molti di voi ricorderanno i grandi istituti di ricerche di mercato degli anni 80 e 90, spesso coinvolti anche durante le tornate elettorali. Ancora oggi, durante le campagne politiche, si parla del candidato “in testa ai sondaggi”.

E a quel tempo non c’era internet e tutte quelle tecniche sofisticatissime di data mining – tracking patterns, classification, outlier detection, clustering, regression, prediction, etc. etc. – che si usano oggi per capire a fondo le abitudini dei consumatori (o degli elettori, che poi è ormai lo stesso).

Però i sondaggi sono rimasti, diventando sondaggi online retribuiti: per nostra fortuna, perché possiamo approfittarne per portare a casa un altro gruzzoletto interessante 🙂

Quali sono i migliori siti di sondaggi retribuiti?

Intanto, ecco due “academic research”, dove lo scopo dei sondaggi online retribuiti è appunto la ricerca accademica:
https://www.prolific.co/participants
https://minds.testable.org/

Ma poi le opportunità non finiscono qui: ecco una lista che merita di essere sperimentata voce per voce.

Anche in questo settore non è richiesta alcuna competenza specifica, solo la disponibilità del proprio tempo (oltre al solito PC/Smartphone e connessione internet).

Quanto si guadagna con i sondaggi on line?

Il guadagno è molto variabile perché dipende dal sito, dall’importanza delle ricerca, dal cliente e dal tempo richiesto ai partecipanti. Ovviamente vale la pena di provare tutti questi sondaggi online retribuiti e anche di verificare se ne nascono altri, sia per favorire un flusso costante di ricerche che per capire quale paga meglio.

Il nostro suggerimento è di non concentrarsi su un solo sito ma cercare di alternarli un po’ tutti anche per variare gli argomenti trattati. Poi è sicuramente importante passare da sondaggi più pagati ad altri più semplici e quindi meno pagati, per evitare di arrivare a un punto di saturazione che renderebbe questa attività troppo faticosa: i sondaggi online retribuiti devono restare un’attività secondaria, alla quale non dedicare più di un’ora, forse un paio d’ore al giorno.

Non scordate di leggere il nostro articolo su Appen, l’attività richiesta può essese considerata abbastanza simile.

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