Guadagnare Online: perché "Non Solo Soldi"

Guadagnare da casa: quali sono le possibilità

Aggiornato il 17 Settembre, 2023 da nonsolosoldi

Ci sono ormai tante possibilità per guadagnare da casa, che possiamo raccogliere in due grandi gruppi: le attività che richiedono un po’ di competenza, esperienza, strategia e quelle che – al contrario – richiedono solo pazienza e tempo libero.

Come fare per guadagnare da casa? Come guadagnare da casa con i sondaggi, testando app, condivendo la propria ADSL? Come guadagnare da casa con internet, con il PC, con lo smartphone? E come guadagnare da casa senza investire denaro? Ma soprattutto, cosa fare per guadagnare da casa? Le domande sono tante, e sempre più pressanti, perché … ma andiamo per gradi.

Guadagnare da casa è diventata ormai un’esigenza: pensate che il 40% degli Americani svolge un cosiddetto “side hustle”, un’attività collaterale rispetto all’impiego principale (https://zapier.com/blog/side-hustle-report-2022/ ).

I motivi sono diversi, e quasi tutti evidenti:

  • il costo della vita è aumentato, non solo in Italia: anche in America sono in tanti che, quest’inverno, dovranno scegliere se mangiare o scaldarsi. In più, negli Stati Uniti c’è il drammatico problema del costo delle Università, parzialmente contrastato dai corsi di formazione gratuiti o a basso costo offerti da Google, Facebook, Microsoft, Oracle, etc. (fai click qui per leggere il nostro approfondimento: https://nonsolosoldi.click/certificazione-google-meglio-della-laurea/);
  • salgono i prezzi di elettricità e gas, con il doppio risultato di rendere più costose le nostre bollette e al tempo stesso di far lievitare i costi di tanti generi, alimentari e non, che non possiamo non acquistare. Banalmente, se l’elettricità costa di più, costerà di più anche la pizza che viene cotta nel forno elettrico;
  • costano di più i trasporti, la ristorazione, gli affitti, gli alberghi: dopo il lockdown, tante attività che erano rimaste forzatamente chiuse hanno deciso di recuperare i soldi persi aumentando i prezzi a dismisura. Provate a guardare le tariffe degli alberghi e capirete subito a cosa ci riferiamo.

E gli stipendi non sono aumentati di conseguenza: L’Eurozona è diventata più fragile, complice anche la Brexit che non ha indebolito solo la Gran Bretagna. Di conseguenza l’Euro ha perso terreno rispetto alle altre valute.

Non dimentichiamo infine lo smart working, che ha confinato tantissimi lavoratori all’interno delle proprie case: se da un lato subiscono l’assenza di un orario di lavoro definito, dall’altro hanno spazi per pensare e guardarsi intorno.

In questo scenario diventa importante avere uno stipendio alternativo, anzi per molti è assolutamente vitale.

Le opportunità sono sempre di più: l’ingegno umano offre il meglio nelle situazioni difficili. Inoltre una maggiore disponibilità nell’offerta – tante persone che possono adoperarsi al di fuori dell’orario di lavoro – produce quasi subito nuovi modi di usare queste risorse.

Ormai è una gara: ogni giorno c’è qualcuno che racconta un modo nuovo – o la rivisitazione di un modo vecchio – per guadagnare da casa e costruire uno stipendio alternativo.

E così c’è veramente di tutto: tra le cose più strane in giro, si può guadagnare risolvendo i captcha o ascoltando la musica, giocando al computer o guardando annunci pubblicitari.

Accanto a queste ci sono però tante cose interessanti: siamo evidentemente alle soglie di una trasformazione importante della nostra società, e questo produce un fiorire di proposte, alcune più serie, altre più fantasiose.

Per orientarci meglio in questo mare di informazioni e proposte, possiamo partire dividendo le soluzioni per guadagnare da casa in due grandi gruppi:

  • A) le attività che richiedono almeno un po’ di competenza, esperienza e strategia. Potrebbero non essere per tutti, anche se vi sorprendereste nel sapere chi si sta cimentando in alcune di queste (e lo vediamo tra poco). Per fare qualche esempio: il website flipping, l’affiliation marketing, i masternode, l’assistente virtuale, forse anche la coltivazione domestica dei funghi.
  • B) le attività che richiedono solo pazienza, disponibilità e tempo. Per esempio condividere la connessione del proprio smartphone o la propria ADSL, vendere le foto nel proprio smartphone, partecipare a sondaggi, fare il tester, risolvere captcha, provare un gioco o recensire brani musicali.

Quindi la prima scelta è: quale gruppo ci interessa maggiormente? Verso quale approccio ci sentiamo più portati? Come immaginiamo sia il nostro modo di guadagnare da casa? Nessuna delle due scelte è più squalificante dell’altra, alla fine non stiamo parlando dell’autorealizzazione ma di trovare una fonte di reddito alternativa e supplementare che ci aiuti a pagare le bollette.

Prima di prendere una posizione, vediamo alcune tra le varie attività comprese in questi due gruppi.

Gruppo A

Gruppo B

Ecco un dettaglio di ognuna.

Gruppo A

website flipping: () questo è uno dei “nuovo lavori” emersi da non molto. In sostanza, nel website flipping si realizza un sito per venderlo, con due declinazioni: si vende il sito “pronto”, creato pensando a una certa micchia, già con qualche contenuto ma senza traffico e ricavi; oppure si vende un sito già avviato, quindi con i propri ricavi dalla pubblicità e dalle affiliazioni.

Ovviamente gli importi cambiano radicalmente. Vi può interessare? Leggete il nostro approfondimento con dettagli e siti utili.

creare un blog: anche questo rientra a pieni voti nel “guadagnare da casa“. Diciamo che se sapete fare il website flipping, non potete non sapere come creare un blog. L’unica differenza è che lo state creando per voi stessi.

Gli step saranno quelli che immaginate: scegliere una nicchia, scrivere i contenuti, posizionare il sito, acquisire utenti e traffico. I ricavi? Anzitutto la pubblicità, ma anche le affiliation, come vedremo nel punto successivo.

affiliate marketing: Nella sostanza è come creare un blog, solo più orientato al prodotto: se parlate di Fotografia, descriverete nel dettaglio quella camera o quell’obiettivo che preferibimente avrete prima testato, mettendo anche il link per acquistarli.

Potreste anche scegliere un approccio più soft, disseminando con moderazione i link forniti dai vari affiliation network all’interno dei vostri articoli, senza scrivere necessariamente la recensione di un prodotto specifico.

Ci sono poi tutta una serie di declinazioni: si fa affiliate marketing anche nella descrizione di un video su Youtube, su Medium, sui social network. Tutte modalità da perfezionare, ma non mancano certo le guide per farlo.

assistente virtuale: altro lavoro nuovo, nato da non molto. Il cliente è qualcuno con molti impegni, forse anche un po’ affannato, magari leggermente sopraffatto da un improvviso successo, che ha bisogno di qualcuno che lo aiuti a gestire la sua vita.

Non qualcuno che vada a fare la spesa o portargli un caffè, ma che possa gestire la sua agenda, curare i suoi social, filtrare le sue email, preparare una ricerca, qualche slide … insomma tutte cose che si possono fare online, per le quali non è necessario incontrarsi. Si può guadagnare da casa molto bene facendo l’assistente virtuale, attività che rimane comunque molto conveniente per il cliente. Non ci credete? Leggete il nostro approfondimento.

masternode: fino a qualche tempo fa, i masternode erano veramente il sistema migliore (o tra i migliori) per guadagnare da casa. Bastava acquistare una quota del masternode della crypto che avevamo scelto e i ricavi arrivavano subito, grazie a rendimenti del 400, 500% annuale (e anche più).

Poi è arrivata la guerra in Ucraina, gli effetti della Brexit sono arrivati come un pugno nello stomaco, sono iniziate le speculazioni sull’energia … e il mondo delle cryptovalute si è schiantato.

Il rendimento dei vari masternode non è diminuito (almeno, non di molto), ma è il valore delle crypto che è crollato. Un bel masternode di DashDiamonds o Peony, che con un investimento modesto poteva produrre circa 500 euro/mese, ora rende pochi euro.

Ma forse è proprio questo il momento di comprare, nel momento di massima depressione del mercato. Only the Brave, come recitava il claim di Diesel.

coltivare i funghi: soluzione originale per guadagnare da casa, che potremmo far rientrare nella famiglia più ampia della “vendita dei prodotti della terra”.

Parliamoci chiaro: nel momento in cui stiamo scrivendo questo articolo (novembre 2022) le zucchine romanesche al supermercato stanno a € 4,5 al chilo. E non è che il resto costi tanto meno. I motivi li abbiamo già detti. In questo scenario, perché non proporre ai condomini e ai vicini il raccolto del nostro orto domestico o i funghi che coltiviamo in casa o in cantina?

Coltivare i funghi può essere davvero una buona soluzione per guadagnare da casa: una balletta di micelio di funghi Cardoncelli viene a costare 4 o 5 euro al vivaio, e produce 1,5 o 2 kg di ottimi funghi. Funghi che trovate al supermercato a non meno di 12 euro al chilo. E il micelio si può anche ottenere direttamente in casa, senza spendere nulla (nel nostro articolo c’è la guida).

lavorare con Canva: Canva è un ottimo tool online per la grafica. Ma per quanto possa essere semplice da usare, esistono migliaia di imprese piccole o micro che hanno esigenze di grafica magari minime o sporadiche – dalla locandina ai biglietti di Natale, dalla carta intestata alle brochure – senza avere però risorse interne dedicate, full o part-time.

Ed ecco che un buon conoscitore di Canva, con un minimo di gusto per l’immagine, qualche conoscenza dei fondamenti e tariffe accettabili diventa subito un’opportunità per l’impresa.

Lo stesso discorso si potrebbe applicare a tanti altri strumenti: servono risorse che sappiano montare un video, usare YouTube e TikToc, creare un’animazione, produrre un podcast, insomma ci sono ormai tantissime “pseudo-specializzazioni” che possono diventare un ottimo veicolo per guadagnare da casa.

fare l’home organizer: la prima è stata Marie Kondo con il suo metodo KonMari, per il quale oggi esistono Consulenti Certificati. L’Home Organizer oggi è un mestiere, un po’ come poteva essere il Wedding Planner agli inizi.

Un’altra opportunità per guadagnare da casa, perché una casa ordinata interessa non soltanto al ricco capriccioso che tira i vestiti e asciugamani per terra: oggi è un’esigenza diffusa perché una casa ordinata richiede meno spazio e meno cure, due cose che costano.

Non tutti però abbiamo il dono dell’ordine, e non tutti conosciamo tecniche e trucchi che ci potrebbero aiutare a essere più ordinati con meno impegno. Ecco quindi una nuova opportunità per guadagnare da casa, magari con qualche blitz a casa del cliente (ma forse basta qualche foto e una videochiamata).

Siete ordinati? Aiutate chi non lo è 🙂

doppiare gli audiolibri: questo è davvero un mercato che sta esplodendo: gli audiolibri sono la prossima frontiera dell’editoria, perché si possono “consumare” quasi in qualsiasi momento e c’è a disposizione una quantità di prodotto inconcepibile, di fatto tutti i libri che sono stati scritti nella storia della nostra specie.

Ma servono voci. Tante voci. Le più diverse, per adattarsi alle mille situazioni che si verranno a creare. E in tante lingue, anche in qualche dialetto, perché nei libri c’è qualsiasi cosa.

Gruppo B

vendere le foto online: sapevate che potreste mettere a disposizione del mercato le foto che avete nel vostro smartphone? Esatto, quelle migliaia di foto che scattate in città, a casa in vacanza, a cena, riprendendo i momenti più diversi della vostra giornata?

Proprio per questo, potrebbero a avere un valore: pensate a un’azienda che abbia bisogno, per la propria comunicazione, della foto di una piazza cittadina, un’immagine del traffico, la fila alla cassa di un cinema o un concerto. Fino a qualche tempo fa, avrebbe dovuto mandare un fotografo sul posto, oppure cercare negli archivi fotografici. Oggi può provare intanto tra le foto di centinaia di migliaia di persone che di foto ne hanno a vagonate. Guadagnare da casa, forse non molto, di certo senza fare nulla di nuovo.

partecipare ai sondaggi: questa non è una novità, però rientra a pieno titolo tra le opportunità per guadagnare da casa facendo il meno possibile e senza dover acquisire alcuna conoscenza. Ovviamente parliamo di cifre modeste, e la strategia corretta è quella di registrarsi a diversi siti di sondaggi, in modo da riempire almeno un paio d’ore al giorno. Nel nostro articolo trovate siti e indirizzi.

testare web e app: altro “mestiere” nuovo. Se voi foste Facebook (magari, eh?), sul punto di rilasciare una nuova funzionalità (per esempio una gestione della condivisione sui gruppi migliore di quella attuale, che è uno schifo), vorreste prendere tutte le precauzioni per evitare di pubblicare qualcosa che non funziona o che – peggio – fa danni o che non è per niente gradita dai vostri utenti? Forse si. Ed è qui che vi servono quei siti che propongono tester, ossia utenti disponibili a testare una funzionalità, un sito, un’app “prima” che venda presentato al mercato.

Quindi si può guadagnare da casa testando app mobile e siti web: non sarà il lavoro meglio pagato del mondo, ma di certo non richiede un grande impegno, se non quello di registrarsi a diversi servizi in modo da ottenere una certa continuità. Nel nostro articolo, siti e indirizzi.

condividere un hotspot LongFi: se vivete in una media città italiana, avrete visto la diffusione di mezzi di trasporto in condivisione. Car sharing, scooter sharing, monopattini, bici elettriche, l’offerta è davvero molto ampia. Ma come fa quel monopattino a sapere dove si trova e che voi siete effettivamente un utente registrato al servizio? Certo non ha una SIM e non si collega al WiFi pubblico (che esiste solo in zone limitate). Utilizzano invece una nuova tecnologia, anzi una tecnologia esistente, riadattata all scopo: il LongFi.

Il Wifi usa frequenze in grado di trasportare molti dati ma per brevi tratti; il LongFi – al contrario – trasporta pacchetti molto piccoli, però per lunghe distanze. Ma i dati dei monopattini o della vostra lavatrice smart o del nuovo frigorifero che vi avverte se i fagiolini sono finiti sono pacchetti piccolissimi, che devono arrivare fino a voi che siete lontano: quindi il LongFi è perfetto.

Serve però una rete, un network distribuito che faccia dialogare pezzi lontani. E qui scatta l’oportunità di guadagnare da casa con l’hotspost LongFi e la crypto Helium (nel nostro articolo tutti i dettagli). Ma non è l’unico progetto in tal senso: con i Nodle non serve neanche un hotspot perché utilizza direttamente il vostro smartphone (https://www.nodle.com/). Certo, le crypto sono tutte un po’ schiantate, ma se non c’è impegno …

condividere lo spazio del proprio disco: ancora condivisione, questa volta dello spazio sul vostro disco. FileCoin è un progetto che utilizza lo spazio vuoto sul vostro disco per creare un servizio di storage altamente disponibile e sicuro. Vale lo stesso discorso di prima: le crypto sono crollate, ma se non bisogna fare nulla per guadagnare da casa qualcosina, perché no?

condividere la propria ADSL: forse avrete già sentito parlare di EarnApp, il servizio che si prende una parte della vostra connettività, sia da notebook che da mobile. Cosa ne fa? Dichiarano di usarla, per esempio, quando un’azienda vuole testare le risposte dei propri servizi online in base al paese di provenienza. Chissà se è vero.

Intanto quello che conta è che può essere un modo di guadagnare da casa qualcosia, magari usando un vecchio smartphone che tenevamo in un cassetto o un Raspberry. E EarnApp non è l’unico servizio del genere: si può guadagnare da casa con HoneyGain, Peer2Profit, IPRoyal …

diventare un Pet Sitter o Pet Walker: questo è un mestiere che si vede spesso nei film, di solito in quelli romantici: portare a spasso una decina di cani di altrettanti padroni indaffarati può essere un modo semplice e sano di guadagnare da casa (o “vicino casa”).

Forse è meno semplice e sano il Pet Sitter, equivalente canina del baby sitter, perché in questo caso dovrete recarvi a casa del cane (e dei suoi padroni) per fargli compagnia “sul posto”. E c’è anche la versione per gatti: Cat Sitter. Un buon punto di inizio può essere questo sito: https://www.petme.it/.

guadagnare guardando pubblicità: sembra incredibile, ma si può guadagnare da casa per guardare la pubblicità. Straordinario, vero? In realtà, analizzando meglio la proposta di WeareFabric le cose prendono una luce diversa, anche se la sostanza non cambia.